Famedio. Proseguono i lavori di restauro al Tempio della Fama dei Milanesi

Famedio. Proseguono i lavori di restauro al Tempio della Fama dei Milanesi

Un investimento da quattro milioni di euro per preservare e valorizzare uno dei simboli più amati della città
 

Milano, 25 ottobre 2025 – Sono in corso i lavori di restauro del Tempio della Fama dei Milanesi, luogo che custodisce le spoglie delle cittadine e dei cittadini illustri e che rappresenta uno dei più importanti simboli di Milano per valore storico, architettonico e artistico.  
Con quattro milioni di euro di investimento previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche 2025, l’Amministrazione prosegue nel suo impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale. 
 
Attualmente è attivo il cantiere che interessa le gallerie di levante e l’ossario centrale, dove si sta intervenendo per consolidare le strutture e porre rimedio alle fessurazioni e ai danneggiamenti emersi negli ultimi anni. I lavori comprendono il consolidamento della superficie esterna delle volte, il rifacimento dell’impermeabilizzazione, il risanamento delle superfici decorate deteriorate dalle infiltrazioni e il rifacimento della pavimentazione delle balconate e della galleria centrale, al primo piano. 
 
Parallelamente è stato approvato dall’Amministrazione, e validato dalla Soprintendenza, il progetto di restauro e consolidamento delle facciate in pietra del Famedio i cui lavori prenderanno avvio nei prossimi mesi.
Gli interventi prevedono pulitura, consolidamento e protezione delle superfici in Bianco di Verona e Pietra Simona interessate da microfessurazioni e fenomeni di disgregazione delle lastre, nonché delle aperture e dei pinnacoli, già soggetti a degrado causato dagli agenti atmosferici, oltre al recupero delle tessere musive delle lunette dei tre portali d’ingresso, raffiguranti le allegorie della Luce, della Storia e della Fama.
 
“Restaurare il Famedio significa salvaguardare un patrimonio straordinario e identitario della nostra città – afferma l’assessora ai Servizi civici e Generali Gaia Romani –. Con questo importante investimento, l’Amministrazione intende restituire ai milanesi, così come ai visitatori, un luogo speciale, di memoria e cultura, nella sua integrità e bellezza”.
 
I lavori, che proseguiranno nel corso del 2026, consentiranno di restituire al suo antico splendore uno dei monumenti più visitati di Milano, secondo per affluenza solo al Duomo e al Castello Sforzesco.

Aggiornato il: 25/10/2025